APPUNTAMENTI NEL PERIODO QUARESIMALE

APPUNTAMENTI NEL PERIODO QUARESIMALE

2 MARZO MERCOLEDI’ DELLE CENERI

CELEBRAZIONI: SS. MESSE  8,30;  18,00

 ORE 15,30  CELEBRAZIONE PER I RAGAZZI DEL CATECHISMO

Ogni anno ritorna la quaresima, un tempo pieno di quaranta giorni da vivere da parte dei cristiani tutti insieme come tempo di conversione, di ritorno a Dio. Sempre i cristiani devono vivere lottando contro gli idoli seducenti, sempre è il tempo favorevole ad accogliere la grazia e la misericordia del Signore, tuttavia la Chiesa – che nella sua intelligenza conosce l’incapacità della nostra umanità a vivere con forte tensione il cammino quotidiano verso il Regno – chiede che ci sia un tempo preciso che si stacchi dal quotidiano, un tempo “altro”, un tempo forte in cui far convergere nello sforzo di conversione la maggior parte delle energie che ciascuno possiede. E la Chiesa chiede che questo sia vissuto simultaneamente da parte di tutti i cristiani, sia cioè uno sforzo compiuto tutti insieme, in comunione e solidarietà. Sono dunque quaranta giorni per il ritorno a Dio, per il ripudio degli idoli seducenti ma alienanti, per una maggior conoscenza della misericordia infinita del Signore.

-3 MARZO ORE 21

ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA

Nell’Eucaristia Cristo è realmente presente tra noi. La sua non è una presenza statica. È una presenza dinamica, che ci afferra per farci suoi, per assimilarci a sé. Cristo ci attira a sé, ci fa uscire da noi stessi per fare di noi tutti Lui.

Tutti i venerdì di Quaresima  alle ore 17,15

VIA CRUCIS.

La Croce è sorgente di vita immortale, è scuola di giustizia e di pace, è patrimonio universale di perdono e di misericordia; è prova permanente di un amore oblativo e infinito che ha spinto Dio a farsi uomo vulnerabile come noi sino a morire crocifisso. Le sue braccia inchiodate si aprono per ciascun essere umano e ci invitano ad accostarci a Lui certi che ci accoglie e ci stringe in un abbraccio di infinita tenerezza

 18 MARZO ore 21

quaresimale del Vescovo.

Come Gesù, anche noi sono offerti quaranta giorni per pensare, riflettere sulla nostra esistenza, domandarci qual è il disegno di Dio su di noi, predisponendoci ad accoglierlo con serenità perché qualunque destino ci sia riservato, se è Dio che lo dona, non può essere che bene e salvezza.

Stampa articolo